ISSN 2284-0869 Rivista di Storia - Scrittura e Società

1864: e Torino non fu più capitale. Un evento che mutò la storia del Piemonte. Riflessioni antiche e nuove. Convegno di Studi promosso dal Centro Studi Piemontesi e dal Consiglio Regionale del Piemonte

1864: e Torino non fu più capitale. Un evento che mutò la storia del Piemonte. Riflessioni antiche e nuove. Convegno di Studi promosso dal Centro Studi Piemontesi e dal Consiglio Regionale del Piemonte

La giornata di studi, organizzata dal Centro Studi Piemontesi e dal Consiglio regionale del Piemonte, si terrà lunedì 22 settembre, nell’Aula consiliare di Palazzo Lascaris a Torino, a partire dalle 10 del mattino una giornata di studi sugli avvenimenti del settembre 1864 che determianro lo spostamento della Capitale da Torino a Firenze.

Il tema è un naturale seguito delle celebrazioni del centocinquantenario dell’Unità italiana costituendo un tassello e un sacrificio per consolidarla e per liberare il paese da interferenze esterne.

I relatori getteranno nuove luci su fatti che si vollero dimenticare troppo in fretta, sugli aspetti storici, politici, diplomatici della “Convenzione del 15 settembre 1864”, conclusa dopo un lavorio sottotraccia tra Italia e Francia, implicando l’immediato trasferimento della capitale da Torino a Firenze.

Evento, di portata dirompente a livello locale, provocò tra i torinesi proteste, fermenti e, nelle giornate del 21 e 22 settembre, numerosi morti. Per parecchi anni grandi folle di cittadini commemorarono le ricorrenze annuali dei fatti di settembre, con cerimonie religiose e processioni. Poi sui tumulti e sui morti scese il silenzio.

In Italia qualcuno sostenne che i sanguinosi tumulti di Torino erano stati provocati “dalla condotta dissennata di quel Municipio, dalla imprevidenza dell’autorità, e dalla convinzione che il Re fosse contrario al trasporto della capitale”. Fu inutile smentire, in modo chiaro e documentato, accuse e calunnie. I fatti furono ben presto circondati da una sorta di congiura del silenzio, anche se un dibattito ed una polemica striscianti sopravvissero e sopravvivono a 150 anni di distanza.

 

La giornata sarà trasmessa in diretta streaming sul sito www.cr.piemonte.tv

 

Programma

 

Ore 10 Saluti

 

Mauro Laus – Presidente del Consiglio regionale del Piemonte

Inizio lavori

Giuseppe Pichetto – Presidente del Centro Studi Piemontesi

Gustavo Mola di Nomaglio – Centro Studi Piemontesi

Introduzione alla Convenzione del 15 settembre e ai suoi effetti . Commemorazioni e bibliografi a 1864-2014

Gian Savino Pene Vidari – Università di Torino

Le vicende torinesi della Convenzione nel Diario segreto di Federigo Sclopis

Pierangelo Gentile – Università di Torino

Il Re e la corte di fronte agli eventi

Georges Virlogeux – Université de Provence

Torino Capitale nel carteggio inedito tra Massimo d’Azeglio e Angelo Brofferio “il più genti le dei democrati ci”

Rosanna Roccia – Direttore “Studi Piemontesi”

Urbano Rattazzi: “star lontano da tutti per non entrare in discussioni”

 

Modera: Domenico Tomatis – Direttore della Comunicazione istituzionale del Consiglio regionale

 

Ore 13 Pausa

 

Ore 14.30 Ripresa dei lavori

 

Aldo A. Mola – Centro Europeo Giovanni Giolitti per lo Studio dello Stato

Le ripercussioni del trasferimento della capitale da Torino a Firenze sulla rappresentanza del Piemonte in Parlamento (1865-1870)

Pier Massimo Prosio – Centro Studi Piemontesi

Settembre 1864: riflessi letterari di una tragedia

Elena Gianasso – Politecnico di Torino

Torino 1864. Città e architet ura per una nuova identità urbana

Giorgio Federico Siboni – Università di Milano

Ragione e senti mento nella vicenda biografica di Fulvia Verri (1793-1871)

Eleonora Belloni-Giacomo Zanibelli – Università di Siena

Economia e cultura nella Firenze Capitale del Regno d’Italia

 

Modera: Albina Malerba – Direttore del Centro Studi Piemontesi

 

In chiusura presentazione del sito Torino 1864 a cura di Enrico Eandi, Fondazione Savej

Lascia un Commento

css.php