ISSN 2284-0869 Rivista di Storia - Scrittura e Società

Giorgio Santi. Scienziato pientino del Settecento

Giorgio Santi. Scienziato pientino del Settecento

FONDAZIONE CONSERVATORIO SAN CARLO BORROMEO PIENZA

Domenica 7 dicembre alle ore 17,00 presso la Sala Convegni
sarà presentato il libro di Umberto Bindi

GIORGIO SANTI

Scienziato pientino del Settecento. Biografia e scritti inediti

edito dalla Fondazione Conservatorio San Carlo Borromeo per la collana

PIENTINITAS – Collana di storia patria.

Interverranno:
Giampietro Colombini
Presidente della Fondazione Conservatorio San Carlo Borromeo
Ugo Sani
Assessore alla Cultura del Comune San Quirico d’Orcia

 

Il libro ripercorre la storia del celebre scienziato naturalista pientino (Pienza, 1746 – 1822) che, grazie alla borsa di studio senese “Alunnato Biringucci” studiò a Parigi per nove anni, tornando in Toscana nel 1782 per essere nominato da Pietro Leopoldo Professore di Scienze Naturali presso l’Università di Pisa, dove ricoprì anche la carica di Prefetto del Giardino Botanico.

Sposato nel 1790 a Pienza con Anna Simonelli, per lunghi anni percorse le campagne delle provincie di Siena e Grosseto raccogliendo i frutti dei suoi studi in tre volumi dal titolo “Viaggio al Montamiata” tradotti in francese ed in tedesco e ancora oggi tra i più importanti testi odeporici del ‘700.

In Francia ebbe rapporti con Mirabeau e con il mondo diplomatico europeo nonché con membri della corte di Versailles. Fu molto attivo sotto tutti i governi che si succedettero in Toscana tra la fine del Settecento e i primi dell’Ottocento; insieme alla cattedra di Professore universitario ricoprì anche incarichi pubblici come Ispettore generale degli studi e Capo del Consiglio medico di Firenze, Ispettore dell’Accademia Imperiale di Pisa e Amministratore del Conservatorio San Carlo di Pienza.

Pubblicò altri saggi naturalistici e intrattenne decine di corrispondenze con colleghi di tutta Europa (tra cui Fabbroni, Boscovich e Spallanzani; parte del carteggio è conservato presso la Biblioteca Comunale di Siena ma molti sono gli archivi epistolari con sue missive).

Il volume, il cui carattere è essenzialmente divulgativo e orientato a scandagliare la presenza del Santi a Pienza, contiene sia la pubblicazione integrale del capitolo su Pienza dei VIAGGI, che  la pubblicazione inedita in italiano del Viaggio da Parigi a Firenze del 1782 (il ritorno dalla Francia), il saggio sui Cammelli di Pisa (1811 – inedito) e la trascrizione del Ristretto della vita di Giorgio Santi.

L’autore, Umberto Bindi, ha ricoperto la carica di Assessore alla Cultura del Comune di Pienza, è Presidente del Gruppo Fotografico Pientino, membro del Centro Studi Pientini e consigliere della Fondazione San Carlo Borromeo. Ha pubblicato alcuni saggi su Pienza ed il suo territorio (I Luoghi dell’Acqua di Pienza, Lo Stemma Araldico Comunale, Giardini in Val d’Orcia, Alle Origini di Pienza) ed ha curato varie pubblicazioni fotografiche (Il Romitorio di Pienza, Le gallerie del Duomo, Pienza Nascosta).

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