ISSN 2284-0869 Rivista di Storia - Scrittura e Società

Nasce PROGRESSUS

Nasce PROGRESSUS

Nasce PROGRESSUS: dalla semplicità scaturisce l’originalità di un prodotto editoriale nuovo e intraprendente.

L’idea di dar vita ad una rivista nasce dalla consapevolezza dell’importanza di creare spazi nuovi, in cui condividere a tutto tondo l’idea di cultura, come sua creazione originale e fruizione allo stesso tempo, per la collettività. In tal senso un ringraziamento sincero e non di circostanza va all’Associazione Il Liceone che ha patrocinato e sostenuto questa iniziativa con grande determinazione e coraggio. Oltre a questo, tuttavia, esistono già numerosi altri patrocinatori di prestigio che sono onorato di poter ringraziare come l’Università di Siena, la Società Italiana di Storia dello Sport, il Centro Studi Piemontesi e l’Accademia dei Rozzi di Siena. Progressus inoltre ha aderito con convinzione e decisione al progetto di Siena Capitale Europea della Cultura 2019.

La storia contemporanea sarà il tema centrale della rivista. Tuttavia, la storia sarà il filo conduttore che proverà a  permettere di avere una visione globale sulle tematiche del contemporaneo, per un contributo alla sua analisi interpretativa, consapevoli di camminare sulle spalle del gigante. Il legame con gli studi classici, infatti, per il tramite dell’Associazione Il Liceone  e del Liceo Classico E.S. Piccolomini di Siena, rimanda alla volontà consapevole dell’importanza di una visione sinottica di cultura, come base necessaria di partenza anche dello studio del contemporaneo come categoria. Tuttavia il nome della rivista in modo emblematico richiama l’importanza del legame esistente tra passato e futuro, tra innovazione e tradizione, come sintesi per un presente più consapevole. La rivista avrà un tratto telematico proprio per avvicinare il maggior numero possibile di interessati, come utenti ma anche come possibili collaboratori. Allo stesso tempo, grazie all’esperienza della casa editrice La Nuova Immagine, sarà possibile nel corso del tempo pensare ad iniziative editoriali mirate, approfondimenti in sintonia con le linee di sviluppo delle ricerche ospitate dalla rivista.

Per questo l’augurio è quello di ripagare l’immeritata fiducia accordatami, chiamandomi a dirigere il progetto di genesi della rivista. L’idea è quella di creare un gruppo di lavoro molto dinamico ed aperto al dibattito, per utilizzare il contributo di ciascuno. La rivista, infatti, vuole essere un laboratorio ed una palestra al tempo, in cui sviluppare nuove linee di ricerca, consolidando i filoni già strutturati, con il contributo e la guida di studiosi di chiara fama e la freschezza e la dinamicità di giovani in erba. Questo senza mai derogare dall’importanza del rigore scientifico per la valutazione della qualità del prodotto finale, tuttavia, neppure ingessando in suo nome in modo eccessivo gli slanci della ricerca. Inoltre, lungi dal chiudersi nel recinto della commemorazione di storia patria, senza ovviamene nulla volervi togliere, la redazione, sin da subito, ha recepito l’importanza di darsi una vocazione ed un respiro internazionale, grazie al contributo prezioso ed essenziale di importanti centri di ricerca esteri. Le varie sezioni con cui la rivista parte, per tanto, si configurano come una sorta di traccia iniziale da cui partire, scelte secondo le competenze delle redazione stessa e secondo una logica di originalità, consapevoli, tuttavia, dell’importanza di aprire ed aprirsi sempre a nuovi stimoli e campi d’indagine in modo sinottico.

Per concludere l’augurio è quello di contribuire a gettare un ponte immaginario tra passato e futuro in nome proprio del titolo prescelto per la rivista.

Il Direttore Scientifico

Saverio Battente

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