ISSN 2284-0869 (online) | ISSN 2532-7186 (print) Rivista di Storia - Scrittura e Società

I Convegno Progressus “La Grande Guerra in Provincia. Comunità locali e fronte interno: fonti e studi su società e conflitto

I Convegno Progressus “La Grande Guerra in Provincia. Comunità locali e fronte interno: fonti e studi su società e conflitto

SIENA Accademia dei Rozzi 7-8 maggio 2015 Locandina Brochure Nell’approssimarsi del “centenario italiano” della Grande Guerra la rivista Progressus, in collaborazione con Centro Studi Piemontesi, Società Italiana di Storia dello Sport, Società Italiana di Storia Militare, Soprintendenze Archivistiche per il Lazio e per la Toscana, e con il patrocinio di Università di Siena, Comune di Siena e Regione Toscana, organizza il convegno di studi su “La Grande Guerra in provincia. Comunità locali e fronte interno: fonti e studi su società e conflitto”, che vuole essere l’occasione, insieme, per un bilancio ma anche per il lancio di nuove frontiere di ricerca La prima guerra mondiale, spartiacque del XX secolo, cesura tra Lungo Ottocento e Secolo Breve, Grande Guerra appunto, nata per mantenere lo status quo e destinata a cambiare in modo irreversibile la storia mondiale, continua a rappresentare uno snodo centrale della storia contemporanea. Il lungo centenario, che inizia nel 2014 per concludersi nel 2018, avrà un senso se i cento anni trascorsi saranno un’occasione, al di là di meri intenti celebrativi e ricorrentistici, per fare un punto della situazione in un momento in cui la distanza, temporale ma non solo (molti degli assetti geopolitici, ideologici, sociali a cui il conflitto dette avvio hanno ormai fatto il loro corso) intercorsa, può e deve permettere di riguardare a quegli eventi per capire cosa (tanto) della guerra è stato detto e cosa (si ritiene ugualmente tanto) della guerra rimane ancora da dire. Il centenario, dunque, come occasione per capire qual è la distanza reale che ci separa da quegli eventi, quanto di ciò che oggi siamo trova le proprie radici negli anni (se non negli eventi) che il mondo intero si accinge a ricordare. Che la guerra – fenomeno globale e non esclusivamente militare – sia stata molto di più di quella combattuta in trincea rappresenta ormai un’acquisizione storiografica su cui non è necessario soffermarsi. La definizione stessa di fronte interno rimanda del resto ad un concetto della guerra in cui nessuno, neppure chi rimane lontano dai combattimenti, può e deve ritenersi esonerato dallo sforzo comune che la contingenza bellica richiede. In questo senso anche la prima guerra mondiale fu innegabilmente esperienza totalizzante. Ed è proprio sul tema del “fronte interno” che, si ritiene, molto rimane ancora da dire. Partendo dal presupposto che la comprensione del conflitto non può e non deve limitarsi alla dimensione combattuta della guerra, nei suoi protagonisti e nei suoi territori. Ne uscirebbe infatti una visione parziale, che finirebbe per escludere tutti coloro che, pur non essendo mai entrati materialmente in contatto con il conflitto, ne pagarono ugualmente le conseguenze sul loro vissuto quotidiano, e tutti quei territori che, pur non avendo conosciuto distruzioni, invasioni, campi di battaglia, non per questo mancarono di mostrare le proprie “macerie”. Due i punti di osservazione privilegiati da cui ci si propone di approfondire il tema del fronte interno italiano. La dimensione locale (ma non per questo localistica), che indagando con una sorta di lente di ingrandimento in che modo comunità e territori affrontarono il trauma del conflitto, permetta di aggiungere le tessere ancora mancanti al grande puzzle della ricostruzione storiografica sulla Grande Guerra. Non dunque una deriva localistica – che la singola tessera del puzzle di per sé poco racconta dell’immagine complessiva – ma un’attenzione nuova a tutti quegli aspetti che fecero delle comunità...

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Presentazione Convegno CESH 2015

Presentazione Convegno CESH 2015

Firenze Mercoledì 15 aprile 2015 – ore 12.30 Sala Incontri, Palazzo Vecchio Conferenza Stampa Presentazione Convegno CESH 2015 Intervengono Andrea Vannucci, Assessore allo Sport Comune di Firenze Marcello Marchioni, Presidente del Centro Studi Educazione Fisica

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Gli studi sullo sport in Italia. Nuove prospettive di indagine e di confronto

Gli studi sullo sport in Italia. Nuove prospettive di indagine e di confronto

SIENA. Lunedi 2 marzo 2015 alle ore 11.30 presso l’Aula Magna Storica dell’Università di Siena si terrà al tavola rotonda “Gli studi sullo sport in Italia. Nuove prospettive di indagine e di confronto” organizzata dalla rivista Progressus per festeggiare il primo anno di attività scientifico-editoriale. Parteciperanno: Francesco Bonini (Rettore LUMSA), Andrea Claudio Galluzzo (Foundation for Sports History Museums), Andrea Sbardellati (Presidente Gruppo Stampa Autonomo di Siena), Vinicio Serino (Università di Siena) e Angela Teja (Presidente Società Italiana di Storia dello Sport). Presiederà l’incontro Stefano Moscadelli (Università di Siena) componente del comitato scientifico della rivista. L’evento ha riscosso il patrocino di: Comune di Siena, Università di Siena, Soprintendenza Archivistica per la Toscana, Coni Siena, Unione Nazionale Veterani dello Sport, Accademia Olimpica Nazionale Italiana, Centro Sportivo Italiano di Siena, Società Italiana di Storia dello Sport e Gruppo Stampa Autonomo di Siena. L’idea di realizzare un’iniziativa sullo sport per spegnere la prima candelina di Progressus nasce dal fatto che la storia dello sport, in tutte le sue connotazioni, è uno dei principali filoni di studio su cui la rivista ha deciso di puntare fin dalla sua nascita. Questo è stato possibile grazie al forte legame con la Società Italiana di Storia dello Sport Italiana e con l’European Committee for Sports History. La presenza di Francesco Bonini, riconosciuto come uno dei maggiori storici dello sport in Italia, è sicuramente molto importante e significativa. Anche l’adesione della SISS evidenzia come a Siena attorno alle attività di Progressus stia nascendo un polo di studi sullo sport che si sta facendo notare per la sua dinamicità nel panorama internazionale. La rivista ha creduto fin da subito che dalla sinergia con il Gruppo Stampa Autonomo di Siena potessero nascere progetti interessanti e dinamici. L’obiettivo è quello di far dialogare l’editoria scientifica con la stampa tradizionale per creare momenti di confronto e di dialogo anche all’interno dei percorsi di formazione professionale prevista per i giornalisti. Le attività di Progressus attorno allo sport però non si fermano qui, Vinicio Serino nel corso della tavola rotonda illustrerà anche il progetto riguardante il corso di perfezionamento post laurea Sport, Educazione e Scienze Umane organizzato all’interno del corso di laurea in Scienze Motorie dell’Università di Firenze. Questo nuova offerta educativa vuole porsi come punto di riferimento per soggetti laureati che puntino a crearsi una professionalità all’interno del crescente settore orbitante attorno al mondo dello sport.   Programma   Rassegna Stampa Ilcittadinoonline.it Unisi.it Sienafree.it Violanews.com Oksiena.it I-Siena.it CONI Toscana Rassegna stampa sport...

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Archivi in Toscana. Fare rete. Sfidare il futuro

Archivi in Toscana. Fare rete. Sfidare il futuro

29-30 gennaio 2015 “Le Murate. Progetti Arte Contemporanea” Piazza delle Murate – Firenze Due giornate di riflessione sul tema dell’organizzazione e della percezione della memoria che si prefiggono di fare il punto della situazione partendo da un bilancio del passato e cercando di delineare nuove prospettive per il futuro. Si mostreranno i risultati del lungo e convinto lavoro di tutela degli archivi sul territorio e le potenzialità di nuove strategie di valorizzazione e comunicazione. 29-30 gennaio 2015 “Le Murate. Progetti Arte Contemporanea” Piazza delle Murate – Firenze Pieghevole della giornata (scarica il pieghevole) PROGRAMMA Giovedì 29 gennaio 2015 – ore 10.00 SALUTI ISTITUZIONALI Mario Guarany, Direttore Generale per gli Archivi, MIBACT Sara Nocentini, Assessore alla Cultura e Turismo, Regione Toscana Cristina Giachi, Vicesindaco del Comune di Firenze Diana Toccafondi, Soprintendente Archivistico per la Toscana Fabio Beltram, Direttore Scuola Normale Superiore PROLUSIONE Lorenzo Casini, Università di Roma “La Sapienza” Gli archivi nella riforma dei beni culturali MAPPE, ITINERARI, RETI Presiede: Micaela Procaccia, Direzione Generale Archivi, MIBACT Tutela e valorizzazione degli archivi in Toscana: per una strategia condivisa Gian Bruno Ravenni, Regione Toscana Diana Toccafondi, Soprintendenza Archivistica per la Toscana La memoria disseminata delle imprese: come promuovere una aggregazione? Renato Delfiol, Elisabetta Bettio Cooperare per conservare la memoria: l’esperienza dell’Archivio storico di Unicoop Tirreno Enrico Mannari ore 14.30 IL TEATRO DELLA VITA Presiede: Caterina Del Vivo, Associazione Nazionale Archivistica Italiana Dal progetto “Archivi delle personalità della cultura” all’archivio Pascoli in rete. Un sistema in costante crescita: nuovi sviluppi Emilio Capannelli, Francesca Capetta Tra le problematiche degli archivi culturali: dispersione, acquisizione dei fondi e prospettive di ricomposizione Gloria Manghetti Il Centro Archivistico della Scuola Normale Superiore: luogo di aggregazione e di produzione di saperi Maddalena Taglioli Archivio d’autore: le carte di Fabrizio De André Stefano Moscadelli L’ALBERO DELLE GENERAZIONI Presiede: Carla Zarrilli, Archivio di Stato di Firenze Archivi di famiglia in Toscana: un bilancio dell’opera di tutela, descrizione, comunicazione Elisabetta Insabato Gli archivi del sociale: risultati e prospettive della tutela Gabriela Todros La città solidale: l’archivio della Misericordia di Firenze, un esempio di valorizzazione Barbara Affolter, Laura Rossi Trasmissione del sapere nelle fonti orali e audiovisive: un bilancio dell’azione di tutela in Toscana Giovanni Contini Bonacossi Venerdì 30 gennaio 2015 – ore 10.00 Presiede: Chiara Silla, Regione Toscana IL LABIRINTO DELLE ISTITUZIONI Gli archivi degli enti territoriali: dalle “Guide” alle reti documentarie Lorenzo Valgimogli Il progetto AST, Archivi Storici in Toscana Andrea Brotini Gli archivi della Regione Toscana: dalla storia al digitale Ilaria Pescini ARCHIVI NELLA RETE Presentazione del portale ARCHIVI IN TOSCANA. Il patrimonio, le istituzioni, gli eventi Sara Moscardini, Manuel Rossi, Lorenzo Valgimogli GLI ARCHIVI DEL CONTEMPORANEO TAVOLA ROTONDA Coordina: Camillo Brezzi, Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano Luisa Finocchi (Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori) Francesco Giomi (Tempo Reale) Andrea Jengo (RAI Toscana) Simone Neri Serneri (Istituto Storico della Resistenza in Toscana) Stefano Pezzato (Centro per l’arte contemporanea “L. Pecci”) Debora Rossi (La Biennale di Venezia) ore 16.30 “DA QUESTE CARTE…” Reading con musica a cura di Tempo Reale in collaborazione con Fosca Rielaborazione drammaturgica Caterina Poggesi Voci: Maria Caterina Frani e Carlo Salvador Chitarra elettrica: Andrea Gozzi Live electronics: Salvatore Miele Per informazioni e prenotazioni: FONDAZIONE PRIMO CONTI e-mail: segreteria@fondazioneprimoconti.org Tel. 055...

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Online il nuovo numero di Progressus

Online il nuovo numero di Progressus

È trascorso solo un anno dal primo numero di Progressus, un’avventura che coinvolge e lega un gruppo di giovani ricercatori e docenti di consolidata fama internazionale. Con costanza e passione abbiamo cercato di offrire, fin da subito, un prodotto editoriale in linea con gli standard internazionali dell’editoria scientifica. Già da questo numero abbiamo inserito alcune novità per rendere la rivista più fruibile e per proseguire il percorso di crescita iniziato nel 2013. In quest’ottica il nuovo numero della rivista offre una nuova sezione dedicata esclusivamente alla cultura scritta nelle sua accezioni più ampia e globale L’anno che si sta per concludere è stato per la rivista, per il centro studi e soprattutto per il progetto Progressus un anno ricco di impegni e di eventi culturali, tra le tante ci preme ricordare le celebrazioni per il settantesimo compleanno di Mario Ascheri. Adesso guardiamo al 2015 pensando al I Convegno Progressus, La Grande Guerra in Provincia, iniziativa che ci permetterà di approfondire aspetti poco noti del primo conflitto mondiale. È doveroso inoltre ringraziare tutte le istituzioni e associazioni che hanno creduto fin dal primo momento in Progressus offrendoci sempre il loro aiuto e sostegno. Vorremmo esprimere la nostra riconoscenza all’editore e al comitato scientifico per aver lavorato costantemente per favorire l’ingresso della rivista in uno scenario internazionale e per farle acquisire una propria autonomia. Le collaborazioni avviate e gli articoli presenti in questo numero dimostrano che il cammino intrapreso è quello giusto. Infine un saluto ai lettori e ai simpatizzanti del centro studi che sempre più numerosi seguono le nostre iniziative. La rivista prosegue il proprio cammino forte di quanto costruito in questo periodo e al tempo stesso desiderosa di nuove sfide per il futuro. La Redazione   Numero...

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I Convegno Progressus “La Grande Guerra in provincia. Comunità locali e fronte interno: fonti e studi su società e conflitto” Siena, 7-8 maggio 2015

I Convegno Progressus  “La Grande Guerra in provincia. Comunità locali e fronte interno: fonti e studi su società e conflitto”  Siena, 7-8 maggio 2015

BROCHURE LOCANDINA La Rassegna stampa dell’evento sarà consultabile sulle news della rivista ———————————————————————— PROGRAMMA DEFINITIVO ———————————————————————– PRESENTAZIONE PROGRAMMA Il programma definitivo sara pubblicato il giorno 2 aprile 2015 ———————————————————————————————— IMPORTANTE – NUOVE DATE CONVEGNO Il convegno “La Grande Guerra in provincia. Comunità locali e fronte interno: fonti e studi su società e conflitto” si terrà nei giorni 7-8 maggio 2015. ———————————————————————————————— I Convegno Progressus “La Grande Guerra in provincia. Comunità locali e fronte interno: fonti e studi su società e conflitto” Siena, 7-8 maggio 2015 Call for papers   Nell’approssimarsi del “centenario italiano” della Grande Guerra la rivista Progressus, in collaborazione con Centro Studi Piemontesi, Società Italiana di Storia dello Sport, Società Italiana di Storia Militare, Soprintendenze Archivistiche per il Lazio e per la Toscana, e con il patrocinio di Università di Siena, Comune di Siena e Regione Toscana, organizza un convegno di studi su “La Grande Guerra in provincia. Comunità locali e fronte interno: fonti e studi su società e conflitto”, che vuole essere l’occasione, insieme, per un bilancio ma anche per il lancio di nuove frontiere di ricerca La prima guerra mondiale, spartiacque del XX secolo, cesura tra Lungo Ottocento e Secolo Breve, Grande Guerra appunto, nata per mantenere lo status quo e destinata a cambiare in modo irreversibile la storia mondiale, continua a rappresentare uno snodo centrale della storia contemporanea. Il lungo centenario, che inizia nel 2014 per concludersi nel 2018, avrà un senso se i cento anni trascorsi saranno un’occasione, al di là di meri intenti celebrativi e ricorrentistici, per fare un punto della situazione in un momento in cui la distanza, temporale ma non solo (molti degli assetti geopolitici, ideologici, sociali a cui il conflitto dette avvio hanno ormai fatto il loro corso) intercorsa, può e deve permettere di riguardare a quegli eventi per capire cosa (tanto) della guerra è stato detto e cosa (si ritiene ugualmente tanto) della guerra rimane ancora da dire. Il centenario, dunque, come occasione per capire qual è la distanza reale che ci separa da quegli eventi, quanto di ciò che oggi siamo trova le proprie radici negli anni (se non negli eventi) che il mondo intero si accinge a ricordare. Che la guerra – fenomeno globale e non esclusivamente militare – sia stata molto di più di quella combattuta in trincea rappresenta ormai un’acquisizione storiografica su cui non è necessario soffermarsi. La definizione stessa di fronte interno rimanda del resto ad un concetto della guerra in cui nessuno, neppure chi rimane lontano dai combattimenti, può e deve ritenersi esonerato dallo sforzo comune che la contingenza bellica richiede. In questo senso anche la prima guerra mondiale fu innegabilmente esperienza totalizzante. Ed è proprio sul tema del “fronte interno” che, si ritiene, molto rimane ancora da dire. Partendo dal presupposto che la comprensione del conflitto non può e non deve limitarsi alla dimensione combattuta della guerra, nei suoi protagonisti e nei suoi territori. Ne uscirebbe infatti una visione parziale, che finirebbe per escludere tutti coloro che, pur non essendo mai entrati materialmente in contatto con il conflitto, ne pagarono ugualmente le conseguenze sul loro vissuto quotidiano, e tutti quei territori che, pur non avendo conosciuto distruzioni, invasioni, campi di battaglia, non per questo mancarono di mostrare le proprie “macerie”. Due i punti di osservazione privilegiati da cui ci si propone...

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La Guerra più Grande 8 dicembre -29 gennaio

La Guerra più Grande 8 dicembre -29 gennaio

L’associazione Wunderbar, in collaborazione con la rivista di storia Progressus, organizza una serie di eventi per ricordare gli anni della Grande Guerra. Tra i patrocinatori figurano: Comune di Siena, Provincia di Siena, Società Italiana di Storia dello Sport e Campo e Controcampo storie di cinema. Lunedì 8 dicembre alle ore 19.30 sarà inaugurata, nei locali del Bar Il Palio in Piazza del Campo, una mostra fotografica e documentaria che sia da cornice ad un variegato calendario di appuntamenti: in occasione della stessa apertura Michele Piattellini presenterà un breve spaccato del respiro artistico circolante negli anni della Guerra; toccherà poi ad un altro membro dell’associazione affrontare l’aspetto musicale del conflitto nella serata di chiusura del 29 Gennaio; il giorno 18 dicembre , presso la Società il Cavallino, ci sarà una serata assolutamente ricca con la proiezione di un docufilm, Joyeux Noel, introdotto da un piccolo dibattito per analizzare storicamente quelgi anni, sia a livello locale con l’intervento di Giacomo Zanibelli che più generale grazie all’inquadramento affidato al nostro Secciani. Un quarto appuntamento a metà gennaio con Michele Masotti e Michele Iovine, per continuare l’indagine su come cinema e letteratura abbiano affrontato questo grande tema. Particolarmente interessanti e curiosi, all’interno dell’esposizione, gli scatti inediti di Fabio Bargagli Petrucci al fronte, gentilmente concessi dalla famiglia. Si tratta di un progetto molto interessante che accosta due realtà culturali con fini diversi ma con l’interesse per il dato particolare e per gli spunti innovativi della contemporaneità. L’obiettivo è quello di ricordare gli anni del primo conflitto mondiale andando ad approfondire aspetti poco noti e spesso trascurati dalla storiografia ufficiale, ponendosi sull’onda lunga di pionieristici studi recentemente pubblicati.   Programma   Audio della presentazione – Siena 8 dicembre 2014   Rassegna Stampa I-Siena, 2 dicembre 2014 I-Siena, Spreaker, 2 dicembre 2014 antennaradioesse, 2 dicembre 2014 News SocietàItalianadi Storia dello Sport, 4 dicembre 2014 Fiorentini nel mondo Tuttostoria, 7 dicembre 2014 Ok Siena I-Siena, Spreaker, 17 dicembre 2014...

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Progressus augura a tutti i lettori Buone Feste

Progressus augura a tutti i lettori Buone Feste

La redazione vuole porgere a tutti i lettori i più sentiti auguri per le prossime festività, ringraziandoli per averci accompagnati in questo nostro primo anno di attività. Nell’occasione ricordiamo che è in lavorazione il n. 2 del 2014 che dovrebbe uscire entro il 31 di dicembre.  

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Giornata di Studi “Enea Silvio Piccolomini e l’idea di Europa” Siena 13 dicembre 2014

Giornata di Studi “Enea Silvio Piccolomini e l’idea di Europa” Siena 13 dicembre 2014

SIENA. Il 13 dicembre, a partire dalle ore 9, presso la Sala della “Suvera” dell’Accademia dei Rozzi in via di Beccheria 14 si terrà la giornata di studi “Enea Silvio Piccolomini e l’idea di Europa”. Il convegno è stato organizzato dal Centro Studi e dalla rivista Progressus che da un anno sono impegnati nella promozione culturale e nella ricerca storica d’eccellenza, senza però tralasciare momenti più di carattere divulgativo riservati al grande pubblico. L’evento sarà patrocinato da: Regione Toscana, Comune di Siena, Comune di Pienza e associazione culturale Il Liceone. Inoltre ci sarà la presenza di numerosi partner scientifici che farà acquisire un respiro europeo alla giornata come: l’Università di Siena, l’Accademia dei Rozzi, la Soprintendenza Archivistica per la Toscana, il Centro Studi Pientini, la rivista le Antiche Dogane e la Società Italiana di Storia dello Sport. Si tratta di un’iniziativa molto importante promossa per ricordare i 550 anni dalla morte di Enea Silvio Piccolomini ed alla quale parteciperanno i maggiori studiosi del settore. Di seguito il programma dettagliato.   La giornata di studi  sarà realizzata grazie al contributo di:     Ore 9.30 I Sezione. Quadri Locali Modera, LEONARDO MAGIONAMI (Università di Siena) ETTORE PELLEGRINI (Accademia dei Rozzi), Rassegna bibliografica su convegni e pubblicazioni in ambito europeo riguardanti la figura di Pio II; GUSTAVO MOLA DI NOMAGLIO e VALERIO GIGLIOTTI (Centro Studi Piemontesi – Università di Torino), Il segretario dell’Antipapa: Enea Silvio Piccolomini ed Amedeo VIII. Tra storia e attualità; PATRIZIA TURRINI (Archivio di Stato di Siena), Presentazione di alcuni documenti conservati all’archivio di Stato di Siena; (Università di Siena); CLELIA RICCIARDELLO (Le Antiche Dogane), Papa Pio II, Enea Silvio Piccolomini e i bagni di Petriolo; CARLO ALBERTO FALZETTI (Le Antiche Dogane), Pio II e l’allume di Tolfa; VINICIO SERINO (Università di Siena), Pio II, la cattedrale e la luce della creazione; GIOVANNI MACCHERINI, Enigmi e curiosità nell’araldica piccolominea a Siena   Ore 13 pausa   Ore 14.30 II Sezione. Verso una grande Europa Modera, ELEONORA BELLONI (Università di Siena – Direttore Centro Studi Progressus) MORENO LIFODI (Associazione Italiana di Cultura Classica), Enea Silvio Piccolomini poeta: generi, modelli, temi e personaggi dei carmina; FRANCESCO RICCI (Liceo Classico E.S. Piccolomini, Siena) Il mondo delle corti. Un confronto tra Enea Silvio Piccolomini e Baldassarre Castiglione; STEFANO DI BRAZZANO (Liceo Classico F. Petrarca, Trieste), Enea Silvio Piccolomini e la ricezione dell’Umanesimo a Trieste nelle lettere e nelle arti; ALFREDO FRANCHI (Centro Studi Progressus) La magnanimitas nella vita e nei “Commentarii” di Enea Silvio Piccolomini; GIACOMO ZANIBELLI (Università di Siena), L’educazione dell’individuo nell’idea di umanesimo di Enea Silvio Piccolomini; CARLA BENOCCI (Soprintendenza Comune di Roma) Pio II educatore: strategie politiche e familiari di Guido Sforza di Santa Fiora e dei suoi eredi, Bosio e Francesca Sforza Orsini; BARBARA BALDI (Università di Milano), Confini esterni e interni dell’Europa nella visione di Enea Silvio Piccolomini;   Ore 17.30 Tavola Rotonda, Pio II, la Chiesa rinascimentale e la crociata Modera, PETRA PERTICI (Accademia degli Intronati) DUCCIO BALESTRACCI (Università di Siena), Christianitas/Europa/Islam. Pio II fra idea di crociata e progetto politico; MARCO PELLEGRINI (Università di Bergamo), Pio II, i turchi e la crociata.   Ore 19 Conclusioni   Comitato Organizzatore: Mario Ascheri, Eleonora Belloni, Alfredo Franchi, Leonardo Magionami, Laura Neri, Petra Pertici, Vinicio Serino, Giacomo Zanibelli.   Nel corso della giornata di studi sarà allestita anche...

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